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Cinquant’anni! Bella storia. MCCV per qualcuno significa nulla
ma, per quanti se ne intendono, la volpe gialla in campo verde,
simbolo del Moto Club “Costa Volpino” ogni volta la si incontra
incute rispetto agli avversari su ogni campo di gara. Pare poco
dover raccontare cinquant’anni di vita di un sodalizio ma,
provate a rimembrare di campionati regionali, italiani, europei
e,se qualcuno non lo sapesse, anche di mondiali vinti , senza
cadere in errore. Non cadremo in errore nel nomenclare vincitori
e vinti, manifestazioni e gare vissute, vinte o perse durante i
dieci lustri di vita del MCCV. Ci limiteremo invece a
raccontarvi una storia che sa di “Libro cuore” fin dalla sua
nascita e fondazione. Strano , ma tutto inizia dalla volontà di
un prete, scusate, dalla passione di un prete per la
motocicletta che coinvolse alcuni soggetti che, come lui,
nutrivano lo stesso sentimento verso quel mezzo di locomozione
a due ruote che , negli anni sessanta contribuì , in modo
assoluto, a permettere ad una grande massa di persone ,
spostamenti sino ad allora impensabili se non affrontando
sacrifici in ordine di tempo e di pazienza nell’attendere i
mezzi, peraltro scarsi,allora, atti a raggiungere le varie
destinazioni. Da li il passo fu breve: dalla passione
all’agonismo servì poco. Nacque così ,quasi per caso ma, non a
caso, il Moto Club “ Costa Volpino”. Cinquant’anni! Bella
storia. Storia che i vertici del Moto Club “Costa Volpino”
vogliono festeggiare in modo che tutti abbiano ad assaporare il
sacrificio, impegno, abnegazione e, volontà di raggiungere i
risultati , di una schiera di iscritti che, senza chiedere
nulla, si prestarono e si prestano affinchè il pluridecorato
simbolo della volpe gialla in campo verde continui ad essere
parte attiva ,ed in modo concreto , della FMI.
A tal
proposito la dirigenza ha pensato che, per festeggiare il
traguardo dei cinquant’anni di vita in modo indelebile, fosse
opportuno , unitamente all’organizzazione di alcune
manifestazioni sportive, creare per l’evento, un simbolo che
potesse rimanere nella memoria di quanti hanno avuto la fortuna
e l’onore di vestire la casacca del Moto Club, farne parte come
iscritto e, perché no, essere stato avversario dei caschi
“giallo verdi”. Un “cinque”espresso per tre –quarti, uno zero
che sa tanto di pneumatico anteriore di una moto da enduro,
sovrastato da un cerchietto per l’”esimo” verdi e, se qualcuno
l’avesse dimenticato, l’indelebile volpe gialla stilizzata
saranno il simbolo che comparirà sulle casacche dei dirigenti,
affiliati e, soprattutto dei piloti che, durante la stagione
2009, vestiranno i colori del Moto Club “ Costa Volpino”. Solo
ed unicamente durante la stagione agonistica 2009. Bella storia.
Storia che da cinquant’anni continua, con gli attuali 187
iscritti di cui 51 piloti ( dai 6 ai 65 anni), 14 membri facenti
parte il consiglio direttivo e, di questi, un presidente, due
vice, un segretario, un direttore sportivo e tanta voglia di
continuare da parte di tutti.
Bella storia.
Storia che continua e continuerà con gli avvenimenti in
programma per la prossima stagione ; a partire dal 7 giugno con
la prova di campionato italiano hard race di minienduro e, la
domenica successiva , sempre per la stessa categoria, con una
prova valevole per il campionato lombardo. E ancora , sette
giorni dopo, prenderà il via la 12° edizione della
“Cavalcamonica” , gara non competitiva ma di notevole rilevanza
in ambito motoristico.
Narrare mezzo secolo di attività
agonistica in poche righe è compito arduo. Proprio per questo,
la dirigenza del MCCV ha ritenuto opportuno mettere in cantiere
la preparazione di un libro per narrare i cinquant’anni del
sodalizio dell’Alto Sebino. All’interno del volume troveranno
spazio l’organigramma del club fin dalla sua nascita, le gare
disputate dagli iscritti e le classifiche finali di ogni
manifestazione partecipata, l’albo d’oro del moto club e, dato
non trascurabile, una serie di fotografie attuali e d’epoca di
sicuro effetto per quanti avranno modo d’ottenerlo. Bella
storia.
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