I signori del deserto
Dal 1978 l'orizzonte motociclistico si allarga, la motocicletta diventa
avventura, scoppia una vera e propria passione per le grandi traversate
africane inaugurate dalla Parigi Dakar.
E' un nuovo genere di vivere la passione per le due ruote, adesso i
nuovi pionieri, gli eredi dei lontani regolaristi, devono affrontare i
deserti del Sahara, dell'Algeria, della Tunisia dal Niger al Mali e al
Senegal.
Sabbia, dune pietraie, canyon e guadi sono i nuovi percorsi.
I bergamaschi che si buttano in questa avventura sono molti e tutti provengono dall'enduro, si sono fatti le ossa e l'esperienza sulle mulattiere nostrane.
Uno dei primi bergamaschi è del Moto Club Costa Volpino, Alessandro De Petri "Ciro" che diventa uno dei protagonisti più quotati delle avventure Africane.
Lo seguirà qualche anno dopo
Patrizia Wolf, tedesca che indosserà i colori del Moto Club Costa Volpino.
Alessandro De Petri "Ciro", inizia la sua carriera motociclistica con il fuoristrada ed il motocross dove giovanissimo partecipa a competizioni provinciali e regionali imponendosi su tutti, dimostrando le sue naturali doti di campione. Nel 1982 è nella squadra Nazionale Italiana di Regolarità (oggi Enduro) alla 57° Sei Giorni internazionale in Cecoslovacchia.
Alessandro De Petri inizia l'avventura Africana nel 1983, partecipando al
"Rally Dei Faraoni". Da allora la sua presenza nelle dune e sulle sabbie africane nelle varie competizioni sarà sempre costante.
La prima vittoria assoluta arriva dopo quattro anni di attività, nel 1987, sempre nel Rally Dei Faraoni che , per importanza, è secondo solo alla mitica
"Parigi-Dakar".
Su tutti i terreni sabbiosi Alessandro De Petri ha sempre dominato le competizioni, consacrandosi senza tema di smentita come uno dei più grandi "Rallyman" delle competizioni africane. Tra i suoi record c'è il maggior numero di affermazioni parziali nelle gare africane.
Tra i nomi Blasonati di questo "circuito sportivo" troviamo Edi
Orioli, Friulano di origine, con una passione innata per i motori e
un forte spirito d'Avventura. Anche Edi Orioli ha corso con i
colori del Moto Club Costa Volpino.
Edi Vince 4 Parigi-Dakar: nel 1988 su Honda, nel 1990 e nel
1994 su una Cagiva e nel 1996 con la Yamaha.
Nel 2000, con il nuovo millennio, decide di smettere con le moto.
Edi ha sempre covato una grande passione anche per le auto, di cui nella sua carriera vanta numerose gare nei Rally nazionali e gare di durata nella categoria turismo, partecipando 5 volte alla 24 ore del Nürburgring e alla 24 Ore di Spa-Francorchamps, ma l'Africa chiama e dopo un anno di pausa Edi Orioli riparte di nuovo nel deserto con le auto, prima con Nissan e poi con l'Isuzu, classificandosi diciassettesimo assoluto alla Dakar del 2006, ancora una volta migliore degli Italiani e vincendo nella categoria Pick-up diesel.
Edi Orioli Inizia a gareggiare con le moto da enduro nel 1978, dove si dimostra subito un ottimo pilota. Partecipa a diverse gare in Friuli arrivando sempre tra le prime posizioni, dove in seguito conquista titoli nazionali e mondiali. Si dedica ai Rally dal 1985, comprese 13 partecipazioni alla Parigi-Dakar.









Patrizia Wolf, tedesca che indosserà i colori del Moto Club Costa Volpino qualche anno dopo il nostro Alessandro De Petri, raggiungendo un importante 1° posto cat. Femminile nella Parigi Dakar con Honda 250.
Giulio Minelli, in attesa di informazioni da pubblicare ...
Claudio Terruzzi, in attesa di informazioni da pubblicare ....
Giacomo Vismara, in attesa di informazioni da pubblicare ....