Campioni di velocità, in salita e su pista.
"Il circuito e la strada, dove due ruote si aggrappano al nastro di asfalto linee e curve perfette, equilibrio tra grazia e potenza, una sfida contro il tempo: ecco il brivido della velocità."
Tutti gli appassionati di velocità, devono accontentarsi di provare i propri mezzi e le loro capacità tecniche sulle strade locali, cimentantosi nei classici percorsi in salita.Le cronoscalate preferite erano quelle locali, ma la tradizione velocistica del
Moto Club Costa Volpino riceveva la sua più significativa consacrazione con Giacomo Agostini.
Agostini riassume la storia del motociclismo Italiano, che non ha eguali al mondo e che è la pù degna rappresentanza di quel che il motoclub Costa Volpino ha saputo rappresentare nel corso dei suoi lunghi anni di attività agonistica. Ecco perchè Costa Volpino viene celebrato come capitale della moto.
Se Giacomo Agostini ne è stata la massima espressione, non per questo vanno dimenticati altri grandi velocisti come Bruno Cretti, Battista Vianelli, Felicino Agostini ( fratello di Giacomo ), Luigi Sabotti, Pietro Martinelli, Renato Orsatti e per ultimi, ma solo per questione di tempo, Oscar Pezzoti e Stefano Bonetti.
Inoltre sottolineiamo l'importante presenza che Giacomo Bonetti "detto il Capo" non ha mai fatto mancare a Giacomo Agostini, supportandolo e spingedolo con le sue capacità manageriali in tutte le gare e su tutte le piste del Mondo, condividendone i successi. Tutt'oggi conferma la sua presenza nel nostro Moto Club, aiutando attivamente nello svolgimento delle nostre manifestazioni.
La Cavalcamonica
"Salite discese, tornanti e valichi, panorami e scorci mozzafiato. La montagna in moto è tutta un'altra cosa ... Da soli o con gli amici le emozioni giungono forti come una folata di vento in faccia ..."
Dal 1997, la Cavalcamonica è entrata a pieno titolo nella tradizione
delle manifestazioni motoristiche, un grande motoraduno che coinvolge
centinaia di centauri provenienti da tutta la Lombardia
L'appuntamento è per la quarta domenica di Giugno, non è una gara, ma una festa, una passeggiata per tutti gi appassionati, dai giovani ai veterani, da interi gruppi familiari a singoli smanettoni.
Tutti, una volta tanto, sfilano senza competizione , arrivare primi o ultimi in questo caso non conta nulla.
Nel 1997, alla prima edizione, i partecipanti furono poche
decine di soci e qualche irriducibile appassionato. Negli anni a venire
la compagnia comincia ad aumentare, superando nelle ultime edizioni i
trecento iscritti.
Un appuntamento al quale accorrono molti con entusiasmo, tutti
insieme lungo i sempre variegati percorsi che si sviluppano nelle nostre
valli per circa duecento chilometri.
Si percorrono tutti i più importanti passi alpini il Vivione, il
Crocedomini, il Maniva, il mitico Mortirolo, la Presolana, i Colli di
San Fermo e di San Zeno, la Valle Rossa, la Via Mala e il giro dei Laghi
di Iseo e di Endine.
Si vedono sfilare moto di tutti i Tipi e di tutte le marche, da
quelle da turismo a quelle di velocità, dai trial all'enduro dagli
scooter agli "scooteroni", per arrivare alle immancabili e sempre più
apprezzate moto d'epoca.
Nel 1997 ... alla prima edizione, i partecipanti furono poche decine
di soci, nelle ultime edizioni abbiamo superato i 300 iscritti.